«Continuiamo a lavorare insieme come governo, comunità, partner e, soprattutto, con i nostri giovani e i nostri bambini, per proteggere e ripristinare le nostre foreste».
Queste sono state le parole della ministra dell’Ambiente, del Clima, dell’Energia e delle Risorse naturali, Marie-May Jeremie, rivolgendosi ai partecipanti alla cerimonia di apertura della Giornata internazionale delle foreste 2026.
All’evento, tenutosi a Le Ravin de Fond Ferdinand a Praslin, hanno partecipato Ministri, Enti locali e Associazioni, insieme ad alti funzionari governativi, comitati locali, anziani e studenti provenienti da Praslin e La Digue. Proprio come la Vallée de Mai, anche il Ravin de Fond Ferdinand è una delle foreste secolari delle Seychelles.
La tutela delle foreste è gestita dall’Autorità per i parchi e i giardini delle Seychelles (SPGA) e dal Ministero dell’Ambiente, con particolare attenzione alla conservazione delle foreste di palme autoctone e della biodiversità, specialmente nel sito patrimonio mondiale dell’UNESCO della Vallée de Mai. Le strategie principali comprendono il controllo delle specie invasive, il ripristino dei terreni degradati con alberi autoctoni, la prevenzione degli incendi e il monitoraggio rigoroso delle specie endemiche come il leggendario coco de mer.
L’arcipelago vanta un ecosistema forestale unico e affascinante. Queste isole ospitano alcune delle specie vegetali e animali più rare al mondo, molte delle quali non si trovano in nessun altro luogo sulla Terra.
Le foreste granitiche delle Seychelles ricoprono, infatti, le antiche isole granitiche nel cuore dell’arcipelago, preservando una ricca biodiversità che si è evoluta in isolamento per milioni di anni.
E’ possibile visitare tutto l’anno, in autonomia o con una guida, i parchi nazionali e le foreste delle isole, andando alla scoperta di mondi naturali unici e affascinanti.






