Le Seychelles rafforzano la protezione delle tartarughe marine con nuove aree protette stagionali

Le Seychelles rafforzano la protezione delle tartarughe marine con nuove aree protette stagionali

Le Seychelles hanno istituito le prime aree protette stagionali per le tartarughe marine, introducendo restrizioni alle attività umane nei pressi dei principali siti di deposizione delle uova durante la stagione riproduttiva principale.

Il Ministero dell’Ambiente, dei Cambiamenti Climatici, dell’Energia e delle Risorse Naturali ha comunicato che importanti siti di deposizione delle uova a Mahé e sull’isola di Curieuse sono stati designati come zone di protezione stagionale. Queste misure saranno in vigore ogni anno da ottobre a marzo.

Durante questo periodo, le attività umane saranno limitate entro un raggio di 50 metri intorno alle zone di deposizione designate, mentre tali siti saranno oggetto di pattugliamenti regolari al fine di monitorare la deposizione delle uova delle tartarughe e garantire il rispetto delle misure. Queste disposizioni riguardano la tartaruga embricata e la tartaruga verde, le due specie di tartarughe marine che vengono a deporre le uova alle Seychelles.

Le sanzioni per aver disturbato le aree protette possono includere multe fino a 150.000 rupie delle Seychelles (10.500 dollari). Sono inoltre iniziate sessioni di sensibilizzazione rivolte alle comunità per far conoscere le nuove misure.

Questa designazione è il risultato di oltre un decennio di lavoro volto a istituire una protezione stagionale degli habitat di deposizione delle uova delle tartarughe alle Seychelles.

La Marine Conservation Society Seychelles (MCSS), un’organizzazione ambientalista locale, ha iniziato a lavorare sul concetto di aree protette stagionali nel 2011 nell’ambito di un progetto sostenuto dal Fondo Mondiale per l’Ambiente. Questo approccio mirava a proteggere gli habitat essenziali utilizzati da specie marine altamente mobili in determinati periodi, piuttosto che imporre restrizioni permanenti su un’area durante tutto l’anno.

Sono stati quindi analizzati i dati storici e più recenti sulla deposizione delle uova per determinare quando e dove la protezione stagionale sarebbe stata più efficace. La MCSS riferisce che l’iniziativa è stata successivamente sviluppata nell’ambito di diversi programmi di conservazione, in particolare il progetto «Ridge to Reef» delle Seychelles, con il coinvolgimento delle parti interessate e nuove ricerche sul comportamento delle tartarughe durante la deposizione delle uova.

Questa misura è particolarmente importante per le Seychelles poiché, sebbene le tartarughe marine godano da tempo di protezione giuridica, i loro habitat di deposizione delle uova non hanno necessariamente beneficiato dello stesso livello di protezione quando si trovano al di fuori delle aree protette stabilite.

Secondo il Ministero dell’Ambiente, le tartarughe sono interamente protette dalla legislazione delle Seychelles dal 1994, ma la protezione degli habitat di nidificazione situati al di fuori delle aree protette designate è rimasta limitata.

Alle Seychelles sono presenti cinque specie di tartarughe marine, ma la tartaruga embricata e la tartaruga verde sono le due specie note per deporre le uova sulle spiagge dell’arcipelago. La tartaruga embricata è classificata come in pericolo critico di estinzione, mentre la tartaruga verde è considerata una specie in pericolo.

Il periodo di protezione, che va da ottobre a marzo, coincide anche con la principale stagione di deposizione delle uova delle tartarughe embricate alle Seychelles. A differenza di molte altre regioni del mondo, alle Seychelles è frequente osservare le tartarughe embricate mentre depongono le uova durante il giorno. Le tartarughe verdi possono deporre le uova durante tutto l’anno e generalmente raggiungono la spiaggia durante la notte.

Questa iniziativa si affianca a diverse altre azioni promosse dal ministero volte a rafforzare la resilienza degli ecosistemi costieri.

A Cap Ternay, sull’isola di Mahé, sono state piantate oltre 500 giovani piantine di mangrovie rosse per ripristinare la zona umida e far fronte ai cambiamenti climatici; a Praslin sono stati proposti progetti per mitigare l’erosione costiera; a La Digue sono sotto esame i lavori di protezione del litorale ad Anse Source d’Argent.

Queste iniziative rientrano nel quadro di uno sforzo più ampio intrapreso dalle Seychelles per gestire le pressioni che gravano sul loro ambiente terrestre e marino, trovando al contempo un equilibrio tra conservazione e sviluppo.

Le nuove zone stagionali offrono una forma di protezione più mirata, concentrando le restrizioni sugli habitat sensibili proprio nel momento in cui sono più importanti per le tartarughe durante il periodo di deposizione delle uova.

Parallelamente alle misure di controllo, le autorità attribuiscono particolare importanza al coinvolgimento del pubblico. Il ministero gestisce una linea di assistenza ambientale che consente ai cittadini di segnalare casi di inquinamento, abbandono illegale di rifiuti e disturbo della fauna selvatica, mentre sono già iniziate le attività di sensibilizzazione delle comunità relative alle zone stagionali di protezione delle tartarughe.

Add a comment

*Please complete all fields correctly

LE ALTRE NEWS